Beyond the Darkness (CD-R 2005 - Compilation Oltre il Suono)

[ oltreilsuonomail@tiscali.it


Punto di arrivo di quattro anni di costante attività in rete, la compilation "Beyond the Darkness" nasce come collaborazione tra "Oltre il Suono" e molti degli artisti presenti sul sito. "Beyond the Darkness" raccoglie 74:12 minuti di musica, suddivisa in dodici brani quasi esclusivamente inediti, di dodici diversi artisti italiani, tutti attivi in area ambient-elettronico-sperimentale, per questa occasione impegnati nella realizzazione di musica d'impronta piuttosto oscura di genere fondamentalmente dark-ambient, talora arricchita da venature industriali più o meno marcate, talora invece più prossima ad una pura ambient music. New Risen Throne introduce all'ascolto con "Sad Silent Prostrations before the Monolith",  brano di grande presa e grande drammaticità; segue quindi il più "quieto" ma non certo meno teso "Alienation" di Nefelheim, e ancora "Third Waiting" di Never Known, brano sempre molto oscuro caratterizzato da onde cicliche di basse frequenze. Quindi Nimh con "Dark Earth", dove prevalgono ancora atmosfere tese e di una certa "discreta" drammaticità,  e a seguire "Hochgobernitz Soliloquy" di Crìa Cuervos,  brano d'impronta fortemente statica e isolazionista. Di grande impatto quindi "Asynchronism",  di Subinterior, nel quale compaiono movimenti ritmici e sonorità di chiara derivazione industriale, cui segue il più "morbido" ma inquietante "Train of Revenants" di Ornament. Tornano quindi sonorità d'impronta evidentemente industriale nel lungo e teso brano di Normality Edge "Answer with Violence", cui segue "The Third Mind part 6" di Raffaele Serra,  breve brano caratterizzato da pulsazioni di basse frequenze e sonorità di matrice più elettronica. Atmosfere dilatate e vicine ad una pura ambient music in "The Domus" di Opium, cui segue "Extract from Suite 1" di Alio Die e Michele Brieda, altro brano in cui prevalgono tipiche sonorità ambient dal carattere crepuscolare e introspettivo. Chiusura affidata a Luca Formentini, e agli arpeggi  discretamente melodici della sua chitarra trattata, in "Finally", brano che conclude con grande efficacia questo lungo viaggio sonoro "oltre l'oscurità"…

(Oltre il Suono)


"Beyond the Darkness" is a valuable summa of four years of firm and untiring web activities, and is born as a collaboration between "Oltre il Suono" and many of the artists featured on its website. The compilation has a running time of more than 74 minutes and features 12 tracks - most of them unreleased - created by 12 italian artists active in the ambient-electronic-experimental scene. On this occasion most of them provided dark-ambient pieces, sometimes enriched by more or less marked industrial reminiscences and sometimes closer to the purest forms of ambient music. The disc starts with New Risen Throne's "Sad Silent Prostrations before the Monolith", a track that showcases a great sense of drama, soon followed by the quieter, but not less dramatic, "Alienation" by Nefelheim, and by Never Known's "Third Waiting", another dark piece pervaded with cyclic waves of low frequencies. Then it's the turn of Nimh with his "Dark Earth", a track built on tight atmospheres, followed by the static and isolationist "Hochgobernitz Soliloquy" by Crìa Cuervos. Subinterior's "Asynchronism" is another stunning number filled with rhythmic movements and sounds in the best industrial tradition which introduces the softer, but disquieting, "Train of Revenants" by Ornament. Industrial elements come back in "Answer With Violence", Normality Edge's long and tight contribution, followed by Raffaele Serra's "The Third Mind part 6", a short track characterized by low frequency pulsations and more electronic sounds. Opium's "The Domus" features dilated atmospheres typical of pure ambient music just like the more introspective and crepuscular "Extract from Suite 1" by Alio Die & Michele Brieda. The closing track is by Luca Formentini, his "Finally" is filled with treated guitar discreet melodic arpeggios and is a very effective end to this long sonic journey "beyond the darkness"…

(Oltre il Suono)


Dodici tracce quasi interamente inedite dei migliori nomi dell'ambient del nostro paese, soprattutto di derivazione dark, industrial, ma anche esoterica e meditativa. A quest'ultima appartengono i pezzi di Opium, Alio Die & Michele Brieda, e in una terra più di confine anche Ornament e Nimh. D'impronta più elettronica la traccia di Raffaele Serra. Nell'oscurità più fitta e densa di presagi potrebbero invece condurci Crìa Cuervos, Never Known, Nefelheim e Subinterior. Su tutti svetta il bagliore quasi luminoso, tra gli arpeggi di una chitarra trattata, nel "Finally" di Luca Formentini, che chiude anche il disco, mostrando una scena "ambient" italiana variegata e ancora incredibilmente vitale. Da "Oltre il Suono" un altro ottimo compendio.

(Gino Dal Soler - Blow Up)


Eager to promote italian industrial and ambient bands, Oltre Il Suono presents here a really interesting overview of a scene full of talented artists, each with their own personality. We can find the most famous of them, Alio Die (and his cristalline and thoughtful ambient with tones of acoustic guitar and almost new age melodies), Nimh and Nefelheim with classic but efficient dark-ambient tracks or Subinterior and New Risen Throne (both being here more electronic and aggressive than usual). The rest of the compilation is as well worth listening to, Opium and the Raison D'Être-like 'The Domus', the frightening and cold minimalistic ritual ambient of Crìa Cuervos and so on. Each project has its own touch (thanksfully !) which makes the whole compilation aim all the more relevant. Some of the artists drag us into more experimental fields like Normality/Edge or even psyche-ambient like Luca Formentini. A really nice sampler that gives a consistant glimpse of the italian scene, incredibly active in many genres and seemilingly limitless.

(Guts of Darkness - www.gutsofdarkness.com)


Il progetto Oltre il Suono monitorizza da anni il panorama electro-avanguardistico italiano, promuovendo - soprattutto attraverso internet - l'attività delle migliori realtà nostrane. Nel 2002 fu pubblicata la raccolta "Beyond the Sound", che presentava una variegata selezione di brani, appartenenti a molti artisti emersi dalla scena elettronico-sperimentale italica nel corso degli ultimi dieci anni. L'attenzione ottenuta da questa release, troverà un giusto seguito nella nuova compilation che Oltre il Suono ha assemblato con un attento e lungo lavoro, durato più di due anni. "Beyond the Darkness" raccoglie settantaquattro minuti di musica ambient, proposta in un ricco ventaglio di sfaccettature: dalle proposte più facilmente accessibili, fino alle più estreme derive isolazioniste. La compilation si apre con un brano di New Risen Throne... Il pezzo qui proposto ricalca appieno lo stile del progetto, molto vicino a quel tipo di dark ambient statunitense che fa ampio utilizzo di possenti inserti industrial. Seguono due artisti maggiormente legati ad un approccio dark ambient classico come Nefelheim e Never Known: il primo presenta un brano ricco di tensione che struttura su low drones alcune eteree melodie, riuscendo a fondere lo stile CMI con la singolare proposta dell'ultimo Vikernes; Marutti, dal suo lato, rimanendo fedelissimo al suo modello interpretativo, presenta una traccia in cui l'intensità è resa grazie ad una minuziosa sovrapposizione di layers sonori, profondi e lentissimi. I brani che compongono la parte centrale dell'album risultano maggiormente influenzati dalla scena industriale; le tracce proposte da Crìa Cuervos, Nimh, Subinterior e Normality Edge includono, infatti, l'utilizzo di samples e ricercati inserti industrial, dando vita a cangianti ibridi sonori. Con le idee espresse da Ornament, da Raffaele Serra, ma, soprattutto, da Opium - la cui 'The Domus' costituisce il punto più alto di questa raccolta - l'ambient più 'ortodossa' riacquista peso nel finale di questa ricchissima raccolta. "Beyond the Darkness" rappresenta un calzante spaccato di una parte importante della scena elettronico-sperimentale del nostro Paese; una compilation interessantissima che può essere facilmente consigliata sia ai conoscitori del genere sia a coloro che intendono avvicinarsi al lato 'oscuro' dell'elettronica.

(Francesco Gemelli - Flash)


"… ricco di artisti noti ai cultori del genere chiamati a tessere la mappa dei suoni mentali per oltre 70 minuti di oscillazioni trance & drones ed esperienze psych di non ritorno."

(Aldo Chimenti - Rockerilla)


"L' impatto  è  molto  positivo  ed  il  CD  mostra  un'ottima  coesione  nonostante  la  presenza  di numerosi  artisti…"

(Etero Genio - Sand Zine)



Beyond the Sound  (CD-R 2002 - Compilation Oltre il Suono)

[ oltreilsuonomail@tiscali.it


"Beyond the Sound" è una raccolta di brani, quasi tutti inediti, di artisti italiani indipendenti  operanti nell'ambito del panorama ambient-elettronico, volendo includere in questa definizione piuttosto generica anche le varie correnti elettroacustiche, sperimentali, ritual-ethnic, dark ecc... Questo progetto è nato dalla collaborazione tra il sito Oltre il Suono e alcuni artisti in esso recensiti. Il CD-R, alloggiato in una semplice ma curata confezione in cartoncino, è introdotto da un breve brano di Daniele Pecorelli dalle sonorità  acute, scarne,  sottili, vicine al silenzio. Inizia quindi la zona più oscura: 16 minuti circa di dark-ambient dalle sonorità basse e profonde, avvolgenti,  efficacemente rappresentata da Amon, Maath e Nefelheim. Car introduce quindi discretamente l'area più elettronica, sperimentale e rumoristica,  che assumerà connotati sempre più forti e decisi, in un cresecendo dinamico  che vedrà protagonisti in sequenza i brani di Anofele, Nimh e Logoplasm. Alessandro Fogar ci riporta quindi ad atmosfere meno tese, con un brano  piuttosto astratto, ma nel quale ricompare qualche elemento vagamente musicale, elemento completamente  dimenticato nella lunga parte che lo ha preceduto. Seguono le suggestioni visionarie di Regivar, in un brano caratterizzato da lente progressioni, che inizia con atmosfere crepuscolari e dilatate per concludersi in un'esplosione di dinamica e di energia dal forte impatto emotivo. Chiudono l'opera i Ku, con un brano dalle sonorità tutte "terrene". Un brano che è quasi un invito al raccoglimento interiore, all'introspezione, ad una forma di quieta spiritualità,  che aiuterà a concludere l'esperienza d'ascolto conducendo tra atmosfere più pacate, meditative, dilatate e profonde...

(Oltre il Suono)


"Beyond the Sound" is a collection of mostly unreleased tracks created by many independent Italian Ambient / Electronic musicians which also explores some Electro-Acoustic, Experimental, Dark and Ritual / Ethnic perspectives. This project is a collaboration between the website "Oltre il Suono" and some featured artists.

(Oltre il Suono)


"Un' ulteriore dimostrazione dell'ottima salute di cui gode la musica elettronica italiana..."

(Etero Genio - Blow Up)


"Un viaggio ricco di emozioni, per ascoltatori coraggiosi o comunque desiderosi di arrischiarsi in avventure musicali non proprio easy."

(Daniele Lama - Freakout)


"Ci sentiamo di consigliarvi questa interessante raccolta di ispirata elettronica avanguardistica tutta italiana."

(Franz G. - MusicbOOm)


This sampler, subtitled "new ambient-electronic music from Italy", is the physical compendium to the excellent website Oltre il Suono, gathering several Italian underground projects and artists working in the fields of ambient (from dark to ethnic/ritual), experimental electronics and electroacoustic/concrete music. While the site has been constantly expanding, the cd-r, compiled by the trio Biasthon, features a selection of 11 artists, of whom I only knew Amon/Andrea Marutti. I guess that all tracks are exclusive/unreleased. Now, talking about the sounds, I really think it's hard to find such a well-assembled sampler. Music ranges from oppressive dark ambient (Amon, Maath, Nefelheim…) to field recording manipulations and electroacoustic (Car, Logoplasm), from cosmic music (Regivar) to mesmerizing ethnic atmospheres (Ku), but these "tags" are often oversimplifications, since most artists seem to actually cross boundaries and opt for oblique approaches - see for example Anofele (who also collaborate with Car), Alessandro Fogar and Nimh (alias Giuseppe Verticchio, main responsible for Oltre il Suono, here offering a mix of live sounds from the streets of Teheran and abrasive analogue synth patterns). Throughout the whole compilations, emphasis is focused on pure sound experimentation, with almost no melody at all, except for a really brief hint at the end of Regivar's "Visioni" and the more "humane" approach of Ku - so expect gloomy atmospheres and often alien, disquieting sounds. A must if you're even remotely interested in deep listenings and aural experimentation, and a healthy portrait of Italian underground… Check this out and visit the site, where you can find lots of info about the artists, with sound clips provided. I hope a second volume of the cd will be compiled soon.

(Eugenio Maggi - Chain DLK)

New Risen Throne

Sad silent prostrations

before the monolith


Nefelheim

Alienation


Never Known

Third waiting


Nimh

Dark earth


Crìa Cuervos

Hochgobernitz soliloquy


Subinterior

Asynchronism


Ornament

Train of revenants


Normality Edge

Answer with violence


Raffaele Serra

The third mind part 6


Opium

The domus


Alio Die & Michele Brieda

Extract from suite 1


Luca Formentini

Finally


(Total Time 74:12)

Beyond the Darkness

Daniele Pecorelli

Asylum (Intro)


Amon

Rahn


Maath

The holocaust of the

images


Nefelheim

Urdharbrunnr


Car

Senza fissa dimora

(Dirty 1)


Anofele

Unheard zikr


Nimh

Streets of Teheran


Logoplasm

La sindrome della mano anarchica


Alessandro Fogar

Fele live (remastered)


Regivar

Visioni


Ku

2 Acque (live)


(Total Time 76:20)

Beyond the Sound

Home