[ Recensioni / Reviews ]

 

MARIBOR: Cross (CD 2020 - St.An.Da.)

 

Utterly bleak power electronics and apocalyptical noise.
Maribor is a super project which gathers some of the finest sound designers and artistic personalities of the uncompromising and innovative post-industrial electronic music scene.
More precisely it consists of a joint-effort between Pierpaolo Zoppo (Mauthausen Orchestra), Maurizio Bianchi, Andrea Marutti (Amon/Hall of Mirrors), Gianluca Favaron (Under The Snow/Zbeen), Giuseppe Verticchio (Nimh/Twist of Fate), Stefano Gentile (Under the Snow).
“Cross” collects past recordings from a tape published in 2011 with three new tracks entirely offered for this exclusive edition.
All the musicians gathered here belong to Silentes family circle with numerous publications which are now part of the history of the label.
Consequently it is not a surprise to see this new release welcomed by one sister label of Silentes which already made a noticeable name and reputation in the world of understated musical underground and more specifically in the universe of ambient music from its darkened waves to its more ritualized incantations, kinetic and droney facets.
Globally this album fits the category of utterly bleak power electronics and apocalyptical noise with dense, corrosive and nervous walls of sound, boiled in an avalanche of micro-noises and primal synth textures in a repetitive and obsessional nature.
Similar noisy projections and electronic assaults can be fund in intoxicating and nihilist death industrial projects such as IRM, Atrax Morgue, Theologian.
However the stylistic sound array embraces a larger amount of compositional ingredients sometimes with sharp, painful and unearthly textures with eloquent or sinister synthesized vibes and even a surprisingly melodious sounding shoegazy balladry inclination for sustained droning chords and acoustic emotional pickings (notably provided by Giuseppe Verticchio).
To sum up things, it is quite a multi-sided album, ranging from a heavy use of harsh noises to ambient music of brooding and of a brighter nature, driven by sweetly floating harmonies.
- Philippe Blache - Igloomag

Sono trascorsi nove lunghi anni da “De Immenso” e dalla pura ipnosi di '1600 ed in molti si chiederanno perché queste cinque tracce vengano pubblicate solo adesso su compact disc.
La scomparsa di Pierpaolo Zoppo, fondatore della Mauthausen Orchestra, ha probabilmente inciso su questa decisione e di sicuro i vari musicisti coinvolti da Stefano Gentile nel progetto sono stati molto impegnati con i loro progetti personali, tra cui ricordiamo Nimh, Hall Of Mirrors, Amon e Under The Snow.
Qualsiasi sia la verità, “Cross” rende merito a registrazioni, risalenti al periodo del suddetto album, che erano già state edite nella musicassetta “X”, parte di “Collezione del Silenzio” su Silentes Tapestry.
“X (Part One)” e “Us And Them” - il lento inizio con un arpeggio di chitarra di Giuseppe Verticchio ed un subdolo fruscio in sottofondo è il preludio ad un crescendo ambient che evoca gli albori del post rock - sono state anticipate in rete e manifestano bene l'urgenza delle atmosfere in cui vi calerete al momento dell'ascolto.
Un omaggio ad un pioniere della musica post-industriale ed una raccolta che potrà suscitare in qualcuno il desiderio di scoprire maggiori dettagli di questo progetto avanguardistico.
Solo duecento copie quindi affrettatevi.
- Lorenzo Becciani - Suffisso Core

Maribor è un progetto nato da un’idea di Stefano Gentile ed è formato da alcuni dei rappresentanti migliori della scena post industriale italiana.
Oltre a Gentile ne fanno parte il grande Maurizio Bianchi (un vero e proprio guru, autore di numerosi dischi leggendari in ambito industrial), Andrea Marutti (musicista dark-ambient titolare di sigle oscure e influenti come Amon, Never Known e Hall of Mirrors), Giuseppe Verticchio (Nimh/Twist of Fate), Gianluca Favaron (Under the Snow/Zbeen) e Pierpaolo Zoppo (Mauthausen Orchestra), quest’ultimo prematuramente scomparso nel 2012 e a cui è dedicato questo lavoro.
Ora, dopo un lungo periodo di silenzio, la label St.An.Da., una sottoetichetta della Silentes (di recente ha pubblicato l’ultimo album di Gianluca Becuzzi), dà alle stampe Cross, un CD di Maribor che contiene vecchie registrazioni risalenti al 2011 (pubblicate in origine sulla cassetta X) e tre nuove tracce inedite.
Cross è il loro quarto disco e segue l’esordio Atrocity Exhibition (2009), un lavoro molto “ballardiano” fin dal titolo, De Immenso (2011) e il citato X (2011).
Musicalmente il disco è caratterizzato da ambientazioni magmatiche e stratificate.
La prima traccia “You and I” è molto evanescente e quieta e ci immerge in un’atmosfera quasi bucolica (la musica mi ha ricordato i Twist of Fate e ci sento la mano di Verticchio) mentre nella successiva “X” (Part One) il tono generale cambia bruscamente virando verso un noise abrasivo: ci troviamo proiettati in un paesaggio da incubo in cui si trova sicuramente a suo agio Maurizio Bianchi.
“Interlude” ci riporta a una quiete apparente in cui tuttavia si avverte sottotraccia una minaccia incombente (le atmosfere dark-ambient ricordano molto i dischi di Amon) mentre in “X (Part Two)” ci sento un capolavoro come Stalker di Rich/Lustmord.
La conclusiva “Us and Them” (non c’entrano i Pink Floyd!) chiude il cerchio ritornando al “mood” iniziale con le chitarre acustiche in primo piano. Disponibile sul sito della Silentes: http://store.silentes.it/.
- Caesar - Ver Sacrum

Tre nuovi brani impreziosiscono la ristampa di una cassetta dei Maribor registrata nel 2011, "X", originariamente contenuta in un elegante box pubblicato dalla Silentes Tapestry con il nome di “Collezione del Silenzio”.
Il progetto Maribor rappresenta una costellazione di personalità tenute insieme dal carisma di Stefano Gentile, proprietario dell'etichetta Silentes nonché autore di una mezza dozzina di album a nome Under The Snow: una sorta di supergruppo alla This Mortal Coil (dove il catalizzatore per i talenti della 4AD era il label boss Ivo Watts Russell) in cui sono riuniti alcuni dei nomi piu illustri della scena industrial nazionale: Giuseppe Verticchio (Nimh/Hall Of Mirrors), Andrea Marutti (Amon/Hall Of Mirrors), Gianluca Favaron (Under The Snow/Zbeen), Maurizio Bianchi e Pierpaolo Zoppo (Mauthausen Orchestra).
Proprio alla memoria di quest’ultimo, deceduto nel 2012, è dedicato “Cross”: l’album si apre e si chiude con due brani stratosferici stracolmi di una malinconia straziante. “You And I” e “Us And Them” sono due ballate in sintonia con le derive sognanti dei Twist Of Fate, il nuovo progetto dreamwave di Verticchio e Daniela Gherardi.
Le due tracce “Untitled” della cassetta originale, ribattezzate per l'occasione "X (Part One)" e "X (Part Two)", baluardi del suono industriale più intransigente e ossessivo, nella nuova scaletta sono state intervallate da “Interlude”, un bagno di dark-ambient a gravità lunare che seduce al primo ascolto.
La sequenza dei brani perfettamente simmetrica, in cui si alternano movimenti più lenti e avvolgenti a vere e proprie sinfonie industriali, crea una tensione catartica: una carica magnetica che sembra poter crescere all’infinito, ascolto dopo ascolto.
- Roberto Mandolini - Onda Rock

Maribor ultimo atto.
Emblematicamente titolato “Cross”, l’album porta a termine un progetto concepito anni fa da Stefano Gentile e realizzato con la partecipazione di Maurizio Bianchi, Andrea Marutti, Gianluca Favaron, Giuseppe Verticchio e del compianto Pierpaolo Zoppo.
Tutti gli elementi istintuali e concettuali della ricerca pura nelle geografie della grey area e del verbo post-industriale sono confluiti in questi enigmatici squarci meta-sonici, un paio dei quali recuperati da “X”, la cassetta per Collezione del Silenzio del 2011.
Ad emergere è il tratto umbratile del tessitore di mondi immaginari e imperscrutabili, il brivido della forma astratta e del drone granulare che scorre nei tunnel dell’antimateria.
Signori del Noise.
- Rockerilla - 

 

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